LA NORMA UNI CEI EN 16001:2009 “SISTEMI DI GESTIONE DELL’ENERGIA – REQUISITI E LINEE GUIDA PER L‘USO”
Il 1 luglio 2009 è entrata in vigore la norma standard europea EN 16000, in attuazione rispetto a quanto previsto all’art. 16 del D. lgs. 115/08. Tale decreto, che ha recepito la direttiva europea 2006/32/CE “Efficienza degli usi finali di energia”, prevede che venga adottata una apposita norma UNI CEI per definire le procedure di certificazione dei Sistemi di Gestione dell’Energia (SGE), intesi come “la parte del sistema di gestione aziendale che ricomprende la struttura organizzativa, la pianificazione, la responsabilità, le procedure, i processi e le risorse per implementare, migliorare, ottenere, misurare e mantenere una politica energetica aziendale”.
La norma UNI CEI EN 16001 è analoga alle precedenti norme di regolamentazione di sistemi di gestione (UNI EN ISO 14001 Sistemi di gestione ambientale e UNI EN ISO 9001 Sistemi di gestione della qualità); essa prevede:
- una logica di sistema: agisce sulle singole procedure, sugli operatori e sulle loro responsabilità;
- la definizione di obiettivi misurabili e resi noti a tutti i componenti dell’organizzazione;
- la implementazione di processi volti al miglioramento continuo.
La norma è di tipo volontario: è implementata in quelle realtà che considerano il miglioramento dell’efficienza energetica una priorità.
La struttura della norma è simile alla UNI EN ISO 14001 e segue lo schema plan – do – check – act.
PIANIFICAZIONE (PLAN)
L’Esperto in Gestione dell’Energia (EGE) stabilisce una politica energetica della propria organizzazione, definendo specifici obiettivi e il loro target. L’output di questo primo step è la redazione di un Programma di Gestione dell’Energia nel quale sono indicate le responsabilità, i mezzi e le scadenze temporali per raggiungere gli obiettivi.
ATTUAZIONE (DO)
La Direzione Generale individua le risorse umane e le risorse finanziarie per la realizzazione del sistema di gestione energetica. In questa fase è importante che i collaboratori individuati per mettere a punto il Programma siano opportunamente formati e abbiano specifiche competenze.
MONITORAGGIO (CHECK)
Nel corso del tempo l’EGE è tenuto a monitorare la gestione energetica, misurando gli indicatori precedentemente definiti e confrontandoli con il target fissato. E’ utile, laddove possibile, confrontare i propri risultati con quelli raggiunti da organizzazioni simili alla propria.
AZIONE (ACT)
Laddove siano identificate, le non conformità devono essere gestite e devono essere attivate specifiche azioni preventive o correttive, di cui occorre tenere traccia.
La norma UNI CEI EN 16001 non fissa livelli di performance minimi e ha caratteristiche di flessibilità che le permettono di adattarsi a diverse tipologie di impresa operanti in contesti anche molto differenti. |