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Martedì 10 Agosto 2010 13:00 |
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LA DIAGNOSI ENERGETICA IN CAMPO INDUSTRIALE: LA VALUTAZIONE ECONOMICA DEGLI INVESTIMENTI
A valle dell’analisi tecnica degli interventi proposti in uno studio di diagnosi energetica, è indispensabile la loro valutazione dal punto di vista economico – finanziario. In particolare l’esperto che ha redatto lo studio deve fornire ai decisori (in genere ala Direzione generale dell’azienda) una serie di indicatori riferiti alle diverse proposte tecniche che descrivono la redditività dell’investimento. Per potere calcolare questi indici occorre:
- definire la vita utile di un investimento n: ad esempio se si vuole installare un nuovo macchinario occorre definire per quanti anni verosimilmente resterà in funzione, considerando la più breve tra la vita tecnologica (legata all’obsolescenza) e la vita fisica dell’apparecchiatura (legata all’usura), tenendo conto della durata presunta del contesto produttivo in cui si opera;
- stabile il tasso di sconto i a cui saranno scontati i flussi di cassa previsti per gli anni futuri in modo da poterli riportare all’anno iniziale;
- calcolare l’investimento iniziale I0 da affrontare per implementare l’intervento che tiene conto di tutti i costi sostenuti (dai costi di progettazione ai costi di acquisto, trasporto, installazione, avviamento a cui vanno dedotti i ricavi legati all’eventuale vendita dell’apparecchio dimesso);
- definire i flussi di cassa attesi FCi nel corso degli anni di vita utile dell’investimento legati alla riduzione dei consumi energetici, utilizzando a modellizzazione del processo produttivo precedentemente messo a punto.
Dopo avere calcolato / definito le grandezze sopra elencate è possibile calcolare i veri e propri indicatori di redditività dell’investimento
- il VAN (valore attuale netto): è il principale indicatore utilizzato per la valutazione di un investimento. E’ calcolato utilizzando la seguente formula:
 esso rappresenta la somma algebrica dei flussi di cassa scontati (cioè riportati all’istante iniziale); se il VAN di investimento è positivo, significa che è profittevole e genera ricchez
- l’IRR (internal rate return) è il tasso di sconto per il quale il VAN si annulla. Se tale indicatore è superiore al tasso di remunerazione del mercato l’investimento è vantaggioso;
- il TPB (tempo di pay back) è il numero di anni per il quale il VAN si annulla; affinché l’investimento generi profitto, tale indicatore deve essere inferiore alla vita utile considerata;
- l’IP (indice di profitto): è il rapporto tra VAN e I0 e indica quanto renderà ogni euro investito.
A seconda delle condizioni al contorno e del grado di dettaglio che si vuole raggiungere è opportuno calcolare uno o più di questi indicatori che permettono al decisore finale di prendere le decisioni più opportune.
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