Nel dicembre 2010 il Parlamento Europeo ha approvato il Piano di Efficienza Energetica 2011, in accordo con le strategie comunitarie di sviluppo delle fonti energetiche rinnovabili e dell’efficientamento energetico.
Il Piano ha durata triennale, dal gennaio 2011 al dicembre 2014 e prevede una dotazione finanziaria di 265 milioni di euro, di cui 145 milioni forniti dall’Unione Europea (125 milioni per il Fondo e 20 per l’assistenza tecnica), 75 milioni investiti dalla Banca Europea per gli investimenti, a cui si aggiungono finanziamenti a livello di singoli stati membri da parte di istituzioni finanziarie (in Italia Deutsche Bank e Cassa Depositi e Prestiti).
I potenziali beneficiari del programma sono gli enti locali, le autorità regionali e le agenzie pubbliche dei Paesi eleggibili nel Programma EIE II (cioè i Paesi UE oltre a Norvegia, Islanda, Lichtenstein e Croazia) oltre alle aziende pubbliche o private, come ad esempio utilities energetiche locali, società di servizi energetici (ESCO), società che offrono teleriscaldamento o cogenerazione e aziende di trasporto pubblico.
Il fondo sarà utilizzato per il finanziamento di progetti nell’ambito dell’efficienza energetica e del risparmio energetico; ad esempio:
- ristrutturazioni di edifici pubblici e privati per aumentare l’efficienza energetica e l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili;
- la costruzione di impianti a fonti rinnovabili per la produzione sia di calore che energia, con canali di distribuzione (reti di teleriscaldamento e teleraffrescamento urbane);
- soluzioni di trasporto pubblico urbano che prevede veicoli elettrici e a idrogeno;
- infrastrutture locali incluse reti intelligenti, l’illuminazione stradale efficiente, le infrastrutture tecnologiche per migliorare l’efficienza energetica, lo stoccaggio di energia elettrica e reti elettriche intelligenti.
Una parte dei finanziamenti sono destinati all’assistenza tecnica, cioè sono finanziati (fino al 90%) i costi per la preparazione dei progetti, la realizzazione e il finanziamento del programma di investimento, gli studi di fattibilità e di mercato, la strutturazione dei programmi, i piani operativi, le verifiche energetiche, i preparativi per le procedure sugli appalti.
Per maggiori informazioni, consultare i siti istituzionali: www.eib.org/products/technical_assistance/elena/index.htm e www.managenergy.net/news/articles/74. |