|
Sabato 10 Ottobre 2009 00:00 |
|
Per la valutazione energetica degli edifici, il progettista utilizza software di calcolo che modellizzano il fabbricato e restituiscono una serie di dati e di indicatori sulle prestazioni energetiche. A seconda delle esigenze e delle caratteristiche dell’edificio analizzato, la modellizzazione potrà procedere utilizzando software con caratteristiche differenti.
Software statici:
Sono i software di calcolo più diffusi e vengono utilizzati per la produzione della relazione tecnica ex lege 10/91, per la certificazione energetica e per le valutazioni di massima di interventi di riqualificazione energetica. Nelle recenti Linee guida nazionali per la certificazione energetica, approvate con decreto ministeriale del 26 giugno 2009, viene ribadito che gli strumenti di calcolo da utilizzarsi per la redazione delle certificazioni (software commerciali) devono garantire che i valori degli indici di prestazione energetica, calcolati attraverso il loro utilizzo, abbiano uno scostamento massimo di più o meno il 5% rispetto ai corrispondenti parametri determinati con l’applicazione dei pertinenti riferimenti nazionali. La garanzia è fornita attraverso una verifica e dichiarazione resa da CTI, UNI o ENEA e nel caso di more del rilascio della dichiarazione, la medesima è sostituita temporaneamente da autodichiarazione del produttore dello strumento di calcolo. Le norme di riferimento sono riportate nell’allegato B delle medesime linee guida. I software di calcolo statici hanno il vantaggio di essere facilmente utilizzabili, ma non calcolano il fabbisogno energetico dell’edificio nel caso di climatizzazione estiva. Essi risultano infatti inadeguati per l’analisi d edifici caratterizzati da elevati consumi di energia elettrica per il condizionamento estivo.
Software dinamici
Sono programmi che consentono una analisi dinamica dell’edificio e che considerano come input i dati climatici giornalieri. Questo fatto, unito alla possibilità di utilizzare dati reali storici (ad esempio dati di consumo o di temperature interne), consente di modellizzare l’edificio in modo davvero rispondente alla realtà. E’ possibile inoltre svolgere la simulazione considerando anche le apparecchiature elettriche presenti negli ambienti. Ovviamente l’inserimento di un edificio in un software dinamico comporta un impegno in termini di tempo e di competenze notevolmente superiore rispetto all’uso di un programma statico: occorre dunque valutare di volta in volta lo strumento più adatto alle specifiche esigenze. Uno dei software dinamici più diffusi è Energy plus, sviluppato dal Dipartimento di Energetica dell’Università dell’Illinois e disponibile gratuitamente sul web. |