 AUTOMAZIONE CON IL SUPPORTO DELLE PIU' MODERNE TECNOLOGIE ELETTRONICHE: COSTI CONTENUTI E RAZIONALIZZAZIONE DELL'USO DELL'ENERGIA Pensare che arrivando a casa la porta si apra senza chiavi, l’antifurto si disattivi automaticamente e in filodiffusione venga trasmessa la canzone preferita, può sembrare fantascienza: in realtà le nuove frontiere della domotica si spingeranno anche oltre. Il termine domotica è nato dall'unione dalla parola "domus" (casa in latino) e "informatica". L’applicazione dell’informatica permette di automatizzare l’ambiente domestico, in modo decisamente efficace. Tutte le varie componenti presenti all’interno della casa sono integrate tra loro: dispositivi elettronici, elettrodomestici, impianti tecnologici, sistemi di comunicazione e di controllo. {rokbox}images/stories/articoli-ce/domotica_02.jpg{/rokbox} Ciò permette di ottenere un risparmio energetico del 20-30% considerando come scenario iniziale di riferimento una conduzione degli impianti “scrupolosa”, seppur manuale. Visto che spesso gli impianti non sono gestiti in modo oculato, i margini di risparmio sono ancora più elevati. Per quanto riguarda l’illuminazione, il risparmio energetico può essere conseguito pensando di integrare il flusso luminoso naturale con quello artificiale. È infatti possibile fissare per ogni ambiente un livello di luminosità obiettivo (non necessariamente lo stesso per locali diversi): grazie a un sensore, il sistema provvede, nel momento in cui è disponibile la luce naturale, a chiudere, anche parzialmente, le schermature solari, per evitare fenomeni di abbagliamento e poi, quando il livello di illuminazione naturale diminuisce, riapre le chiusure e contemporaneamente attiva le lampade, al fine di garantire una luminosità uniforme. Ovviamente è possibile spegnere tutte le luci, installando dei sensori di movimento che informano il sistema sull’assenza o meno di persone. Anche la riduzione dei consumi energetici per il riscaldamento o raffrescamento degli ambienti è conseguibile attraverso logiche di controllo sul regime di occupazione dei locali, sulla massimizzazione degli apporti solari gratuiti e sulla definizione di temperature di set point differenti da locale a locale. E’ possibile inoltre avere una contabilizzazione dei consumi, dato utile per un successivo intervento di riqualificazione sull’edificio. Da non dimenticare anche i vantaggi legati all’aumento della sicurezza: in senso stretto tramite l’integrazione al sistema dei dispositivi antifurto e antintrusione, ma anche in senso lato in quanto è possibile rilevare in tempo reale la presenza di fumi e di fuoriuscite di gas o acqua. La realizzazione di “edifici intelligenti” comporta un incremento dei costi complessivi di realizzazione dell’edificio intorno al 3 – 5%.
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