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Martedì 10 Marzo 2009 14:59 |
REGIONE LOMBARDIA INIZIA I CONTROLLI SUGLI ATTESTATI ENERGETICI Lo scorso 3 marzo 2009 il Dirigente dell’Unità Organizzativa Progetti Integrati della Direzione Generale Reti e Servizi di Pubblica Utilità e Sviluppo Sostenibile di Regione Lombardia ha firmato il Decreto dirigenziale n° 2055 che dà avvio alla prima campagna di controllo sperimentale sulle certificazioni pervenuti al catasto energetico degli edifici.L’obiettivo di questa campagna è quello di collaudare una procedura per lo svolgimento dei controlli che potrà poi essere utilizzata a regime. Gli attestati di certificazione valutati saranno circa 40, scelti in modo casuale. Il controllo prevederà una ispezione sull’edificio oggetto di certificazione: il proprietario dell’edificio sarà informato dell’ispezione tramite lettera raccomandata e concorderà così con gli uffici dell’Organismo di accreditamento, Cestec SpA, una data per il sopralluogo che sarà effettuato da tecnici incaricati. Contestualmente sarà data comunicazione del controllo al Soggetto certificatore che ha prodotto l’ACE e al comune dove è ubicato l’edificio al fine di acquisire eventuale documentazione progettuale. Le grandezze rilevate dagli ispettori durante il sopralluogo sono le seguenti:
- Superficie utile
- Volume netto
- Superficie disperdente di un elemento tipo
- Trasmittanza della superficie disperdente dell’elemento rilevato
- Ubicazione generatore di calore
- Tipologia impianto
- Modalità di produzione
- Combustibile
- Tipologia di generatore di calore
 - Potenza termica nominale del generatore di calore
- Potenza elettrica bruciatore
- Temperatura di esercizio
- Perdite al camino a bruciatore acceso
- COP/GUE di riferimento (se il generatore di calore è una pompa di calore)
- Tipologia ventilazione
- Tipologia terminali di emissione
- Potenza elettrica ausiliari sistema di emissione
- Potenza elettrica ausiliari sistema di distribuzione
- Volume dell’accumulo
- Potenza elettrica ausiliari sistema di accumulo
- Efficienza recuperatore di calore.
Durante l’istruttoria della pratica, i tecnici dell’Organismo di accreditamento saranno tenuti a confrontare i dati rilevati con quelli inseriti dal Soggetto certificatore nel file di interscambio dati inviato al Catasto energetico. Qualora il risultato della verifica dovesse essere negativo è previsto un contraddittorio durante il quale il Soggetto certificatore avrà la possibilità di argomentare e giustificare i dati contestati. Solo dopo questo momento di confronto verrà stabilito l’esito definitivo del controllo e conseguentemente Regione Lombardia provvederà a mettere in atto i possibili interventi sanzionatori. |