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La Provincia Autonoma di Trento ha approvato in via preliminare il regolamento che disciplina la certificazione energetica in edilizia.Entro il 31 dicembre 2013 tutti gli edifici pubblici dovranno essere dotati di certificazione energetica e un marchio distinguerà quelli giudicati “sostenibili”. Il Consiglio delle Autonomie Locali non ha ancora esaminato il regolamento che definisce i requisiti minimi di prestazione energetica degli edifici e degli impianti energetici installati, i metodi per la valutazione della prestazione energetica degli stessi, il sistema di accreditamento dei certificatori e i criteri generali per la certificazione energetica.
Sono normati anche i criteri e le modalità di promozione della formazione, la disciplina concernente gli obblighi per la certificazione energetica e le modalità di istituzione e di utilizzo di un marchio volto a valorizzare edifici che rispettino standard elevati di carattere energetico e di sostenibilità ambientale. L’obbligo della certificazione energetica riguarda tutti gli edifici, ad eccezione di quelli storici, dei fabbricati industriali, artigianali e agricoli non residenziali quando gli ambienti sono riscaldati per esigenze del processo produttivo o utilizzando reflui energetici dello stesso processo produttivo non altrimenti reimpiegabili. Anche gli edifici isolati con una superficie utile totale inferiore a 50 metri quadrati, quelli “tradizionali” nei quali non sia consentito l’utilizzo abitativo a carattere permanente e le costruzioni di carattere non residenziale che non richiedono impianti di riscaldamento o raffrescamento, sono esclusi dall’obbligo. Un allegato tecnico che detta i requisiti minimi obbligatori per la prestazione energetica e le modalità di calcolo è stato promulgato a corredo del regolamento. La certificazione energetica è obbligatoria per gli edifici di nuova costruzione, negli interventi di demolizione, ricostruzione e ampliamento dei volumi superiore al 20 per cento, nella ristrutturazione integrale degli elementi dell’involucro edilizio in caso di superficie utile maggiore di 500 metri quadrati. La Giunta Provinciale provvederà ad individuare un organismo, come una società pubblico-privata collegata al Consorzio Distretto tecnologico trentino, che accrediterà i tecnici che rilasceranno le certificazioni energetiche. Le disposizioni si integrano con il sistema di certificazione adottato dalla Provincia Autonoma di Bolzano. Sul loro rispetto vigilerà l’Agenzia Provinciale per l’energia. Nella sezione "Normativa" riservata agli utenti registrati è possibile reperire una copia del provvedimento. Sito dell'Agenzia Provinciale per l'Energia |