Bando innovazione ed efficienza energetica di Regione Lombardia
Da poche settimane Regione Lombardia ha approvato con la Delibera di Giunta regionale VIII/11236 del 10 febbraio 2010 il bando “Innovazione ed efficienza energetica” per l’assegnazione di contributi per l’acquisto di macchinari, apparecchiature e attrezzature.

Tale misura è uno strumento a sostegno della competitività delle piccole imprese tramite il sostegno all’acquisto di nuove tecnologie. Il bando si rivolge infatti alle micro e piccole imprese con almeno un dipendente con contratto di lavoro subordinato, a tempo determinato o indeterminato, che operano in Regione Lombardia e la cui attività sia classificata nelle sezioni A,C, D, E, F, G, I, M70, M73, M74, S95, S96, secondo la codifica ISTAT ATECO 2007.
Il bando offre la possibilità di un finanziamento in conto capitale per l’acquisto di macchinari e apparecchiature che consentano di migliorare l’efficienza energetica del processo e di ridurne l’impatto ambientale. Complessivamente sono stati messi a disposizione 145 milioni di euro. Ogni impresa può effettuare un’unica domanda di finanziamento, legata all’acquisto di un solo macchinario. In particolare è possibile:
- sostituire una attrezzatura esistente (MISURA A) con un macchinario ad alta efficienza energetica, certificata da specifica etichettatura in conformità al Regolamento (CE) n. 640/09 oppure da attestazione asseverata da tecnico abilitato alla progettazione di edifici ed impianti e iscritto al proprio ordine o collegio professionale. Per questa misura è previsto un contributo pari al 50% dei costi sostenuti, fino a un massimo di € 15.000,00;
- acquistare un nuovo macchinario (MISURA B) la cui efficienza energetica è certificata esclusivamente da etichettatura. Il contributo in questo caso scende al 30% dei costi sostenuti, fino a un massimo di € 10.000,00.
I beni per i quali è possibile richiedere il contributo sono riportati all’allegato B della già citata deliberazione. Oltre ai macchinari utilizzati negli specifici processi produttivi, nell’elenco sono riportate attrezzature comunemente utilizzate nell’industria:
- bruciatori;
- caldaie per riscaldamento;
- condizionatori d’aria;
- elettropompe;
- motori elettrici;
- pompe di calore elettriche;
- scambiatori di calore
- sistemi di riscaldamento elettrici.
E’ stato tra l’altro precisato da Regione Lombardia che, sebbene non compaiano in modo esplicito nell’elenco, possono beneficiare dei contributi anche le pompe di calore ad assorbimento: esse infatti possono essere considerate come macchinari che riassumono sia le caratteristiche della pompa di calore elettrica che della caldaia a condensazione (macchine entrambe ammissibili al bando). Il bando è gestito dalla società regionale Cestec SpA, al cui sito si rimanda (www.cestec.it) per scaricare il testo del bando e la documentazione relativa. |