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Con la recente normativa in campo di efficienza energetica sia a livello nazionale (D. lgs. 192/05 modificato dal D. lgs. 311/06 e il suo strumento attuativo DPR 59/09) che a livello regionale è stata imposta l’implementazione di sistemi di contabilizzazione del calore nel caso di nuova installazione o ristrutturazione di un impianto termico centralizzato.
I sistemi centralizzati di contabilizzazione del calore consentono di unire ai vantaggi degli impianti centralizzati di tipo tradizionale (maggiore efficienza energetica, manutenzione programmata, maggiore sicurezza) a quelli degli impianti autonomi (flessibilità nelle modalità di utilizzo e minori costi).
Per contabilizzare il calore è necessaria l’installazione di apparecchiature di misura del calore che consentano di valutare quanto consumato da ogni singola unità immobiliare. In particolare sono disponibili sul mercato diverse tipologie costruttive:
- apparecchiature di misura della quantità di calore che consentono il rilevamento delle grandezze in modo diretto;
- apparecchiature di ripartizione che invece rilevano in modo indiretto le grandezze utilizzate nei calcoli di ripartizione.
Le spese energetiche a cui si sommano le spese di gestione e di manutenzione dell’impianto termico sono suddivise in due parti:
- una quota fissa, la cui incidenza sul totale è fissata dall’assemblea di condominio, ripartita tra i condomini in base ai millesimi riscaldati, in genere posta pari al 30%;
- una quota variabile pagata dai condomini proporzionalmente ai consumi effettivi.
I moderni sistemi di contabilizzazione sono stati progettati in modo che i dati di consumo della singola utenza siano trasmessi attraverso onde radio ad un centro di elaborazione dati che li elabora e li contabilizza. Tale raccolta dati può avvenire da remoto nel caso in cui il sistema sia collegato con un modem alla rete telefonica.
Uno studio condotto dall’ANACI (Associazione degli amministratori di condominio) e da CENSIS Servizi ha evidenziato che in 2 casi su 3 l’implementazione di sistemi di contabilizzazione ha consentito di realizzare significative riduzioni della spesa di riscaldamento: risultato sicuramente significativo considerando che le spese energetiche rappresentano mediamente il 27% delle spese di un condominio e si aggirano intorno ai 4 miliardi di euro in un anno. |